Continuiamo a dirla contro ai politici ma il problema è contrario. Siamo noi che produciamo i politici. Siamo noi i miseri non loro. Come quando uno ha un buco nel tetto e bestemmia contro il...governo ladro.La questione è riparare il tetto. "Fix-the-hole".
Guardiamo cosa succede ogni giorno (ieri la faccenda di fastweb veramente clamorosa). La corruzione, il malaffare, la mafina, la mafietta, la mafiona, lo sgamo, il nepotismo, l'anarchia senza etica sono il mattone fondante di ogni cosa in "sto paese qui" (come direbbe bersani). Ti basta arrivare un semplice gradino sopra l'ultimo per rendertene conto. E' accaduto anche al sottoscritto in passato. Mi capitò infatti (inspiegabilmente), di acquisire un briciolo di potere in più, forse mezzo briciolo. Di lì a poco tutto cambiò. Partirono inviti a feste, regali imbarazzanti, falsi amici, falsi corteggiamenti, proposte indecenti, ipotesi di complotto.
Il p(a)esce signori miei puzza dalla coda. Non è destra/sinistra purtroppo, ma non è nemmeno politica/società civile. Il parassita è dentro di noi.
Per questo io ogni volta che vedo, leggo qualcosa e mi indigno per l'ennesima volta, sapete cosa faccio? Io chiedo scusa. Sì io stesso chiedo scusa per quello che capita e che incrocia la mia vita. Dico "ho capito, sto sbagliando, ti ringrazio per avermelo fatto capire, ho imparato la lezione e da domani sarò migliore". Oppure "grazie per il segnale che mi stai dando e scusami ancora."
Per cambiare il macrocosmo bisogna cambiare il micro e l'inizio di tutto è dentro di noi. Dentro siamo tutti collegati, anche Gasparri è semplicemente un'altra versione di voi stessi. Chiedete scusa per Bertolaso, imparate dalle nefandezze di Prosperini, gioite dei furti di Scaglia.
Provate anche voi, il mattino avrà un altro sapore.

